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lunedì 19 agosto 2019

Consigli per l'estate: "Le mille e una Venezia" Liana Pastorin

Oggi vi parlo de "Le mille e una Venezia" di Liana Pastorin


Le mille e una Venezia
Liana Pastorin
Buendia Books
42 pp. 4,00 €
Trama:
Racconti incantati e senza tempo come la Serenissima, sfaccettati e brillanti come una biglia blu, uno sguardo, un giro in giostra, un incontro, un ricordo… Come gli angoli nascosti, i lampi di vita e le ombre di infiniti mondi (im)possibili.


Ferragosto è passato, ma l'estate per fortuna non ci ha ancora abbandonato, per questo prosegue la nostra rubrica dedicata ai consigli estivi con "Le mille e una Venezia" di Liana Pastorin, edito da Buendia Books nel suo agile (e da me amato) formato delle fiaschette.

In particolare questo testo è una Fiaschetta: un formato snello pensato per racconti da leggere in un sorso; è un Plin: una storia ripiena di vita ed emozioni; ed è un Novello: un testo inedito e contemporaneo.

Se mi seguite, sapete quanto io ami i racconti, e Liana Pastorin ha dato vita a una raccolta che è in realtà uno scrigno prezioso, uno scrigno che contiene dieci piccoli racconti, dieci piccole perle.

Massimo Tallone, nella prefazione, afferma che ci troviamo davanti a un testo sospettoso, una di quelle opere che temono di incontrare un lettore frettoloso e per questo una volta concluse vanno rilette per trovare sfumature sempre nuove e sono assolutamente d'accordo con lui.

Questa raccolta nasconde al suo interno particolari e dettagli che una lettura affrettata rischierebbe di farvi perdere.

Liana Pastorin ha compiuto un lavoro di labor limae e cesello fantastico, ha giocato con le parole per poi restituirle a noi lettori sotto forma di piccoli capolavori. 

Volete un esempio?


Teodora non aveva ancora imparato a fare le somme che la madre le aveva già insegnato la sottrazione: meno sorrisi, meno affetto, meno attenzioni, che lei ricercava con ostinazione mandando segnali della cui violenza non si rendeva conto, come quando morse il cucciolo che i genitori avevano regalato al fratello, non per gelosia, ma per testare l'effetto emotivo prima di quello fisico.

Dal racconto: Gli amici di Teodora

"Le mille e una Venezia" è un'opera raffinata ed eclettica, spietata e nostalgica, che riesce a stupire e sorprendere il lettore riga dopo riga, parola dopo parola, un'opera insomma assolutamente da leggere. E rileggere. E rileggere ancora.

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