"Te la sei cercata" Louise O'Neill

"Te la sei cercata" è purtroppo una delle frasi che si sente più spesso pronunciare quando una donna denuncia uno stupro, ma è anche il titolo di un bellissimo romanzo di Louise O'Neill pubblicato in Italia da Il Castoro nella sua splendida collana HotSpot.


Te la sei cercata
Louise O'Neill
Il Castoro
273 pp. 16,00 €
TRAMA:
In una cittadina di provincia dove tutti si conoscono, Emma O'Donovan è diversa. Lei è speciale: diciotto anni, bellissima, popolare, potente. È sempre perfetta e ama essere desiderata. Tutte le ragazze vorrebbero essere sue amiche, e tutti i ragazzi vorrebbero uscire con lei. Fino a quella notte. A quella festa d'estate, Emma era troppo ubriaca per rendersi conto di cosa stava accadendo, troppo ubriaca per dire basta, troppo ubriaca per ricordare. Ma quelle immagini, quelle fotografie che tutti hanno visto online, significano che non potrà mai dimenticare. E dopo la violenza comincia un nuovo incubo: Emma era speciale, ma ora è solo una fonte di imbarazzo. È sulla bocca di tutti, assurdamente additata e accusata. Davvero se l'è cercata? Davvero è sua la colpa? Senza punti di riferimento, Emma comincia a dubitare persino di se stessa.


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Emma è bella e lo sa.
Emma è andata a una festa.
Emma indossava un vestito troppo corto.
Emma ha bevuto.
Emma ha accettato di prendere della droga.
Emma è stata stuprata.
Ma non lo sa, o meglio non lo ricorda, lo scopre nel momento in cui vede le sue foto su internet.
Foto del suo corpo: nudo, violato, oggetto di scherno anche da parte di gente che conosce da una vita, suoi compagni di scuola. 
Ormai il suo corpo non le appartiene più, è della rete.
Tutto questo non è solo finzione, frutto della fantasia dell'autrice, ma richiama tristemente numerosi casi di cronaca.
La seconda parte del romanzo, quella ambientata un anno dopo la violenza, è quella che ho apprezzato di più.
Cosa succede a una vittima di stupro?
La O'Neill non ci risparmia nulla, ci mostra una ragazza che sprofonda, una famiglia che spera che fingendo che non sia successo nulla tutto si aggiusti, gli insulti, le angherie, i "te la sei cercata".
Il finale è un pugno nello stomaco ma è vero e proprio per questo deve far riflettere.
"Te la sei cercata" è un libro che dovrebbe essere adottato in tutte le scuole superiori, che dovrebbe essere oggetto di dibattito tra i ragazzi ma anche tra gli adulti, genitori e insegnanti, perché è fondamentale che si comprenda fino in fondo il messaggio che:


No. In nessun caso te la sei cercata.

E questo va gridato a squarciagola, come ha fatto la bravissima Louise O'Neill con il suo splendido romanzo.

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