Cosa sono le case editrici a pagamento?

Ti è appena arrivata una mail da parte di una casa editrice che dice, grosso modo, così?

Caro scrittore, abbiamo appena letto la tua opera (nome dell'opera) e siamo rimasti letteralmente incollati alle pagine, è l'opera più bella che sia mai stata scritta, i dialoghi sono scorrevoli, i personaggi rimangono impressi nella mente del lettore anche una volta chiuso il libro, insomma si tratta di un romanzo originale, fuori dagli schemi. Crediamo lei abbia un vero talento e per questo siamo lieti di proporle la pubblicazione del suo libro nella nostra collana (nome collana).
Purtroppo però, come ben saprà, oggi sempre meno italiani leggono e i libri che vengono pubblicati ogni giorno sono tantissimi, pubblicare quindi l'opera di uno scrittore sconosciuto è un azzardo, per questo ci vediamo costretti a chiederle un parziale contributo alle spese di pubblicazione.
Sperando di averla presto nella nostra scuderia, resto a sua disposizione per ogni necessità di chiarimento e, nel caso, per un incontro da fissare.


Prima di correre dal tuo capo per licenziarti, fai un bel respiro e continua a leggere.

No, a differenza di quello che può sembrare, non si tratta di una risposta dopo un'attenta lettura del tuo manoscritto, ma è un semplice prestampato.

Ma come, dirai tu, mi chiama per nome e cognome e cita anche il titolo della mia opera (in casi eccezionali ci sono addirittura anche i nomi dei protagonisti!): mi dispiace, si tratta comunque di un prestampato a cui sono stati aggiunti i tuoi dati.

Fai un altro respiro profondo e ritorna alla mail: 


Cosa dice del tuo romanzo, a parte il titolo e (forse) il nome dei protagonisti?
Certo dice che i dialoghi sono bellissimi, i personaggi sono bellissimi, lo stile è bellissimo, tutto è bellissimo ma... non ti sembra un po' impersonale? Non ti sembra, rileggendola a mente fredda, una mail che potrebbe valere per qualsiasi libro e non solo per il tuo?
Oltre alle lodi sperticate, cosa dice? 
Certo, fa piacere sentirsi dire che il nostro libro è un capolavoro ma, ripensandoci sempre a mente fredda, possibile che vada tutto bene? Che non ci sia nemmeno un piccolo particolare che un po' stona? 

Voglio dire subito una cosa a scanso di equivoci: Le case editrici a pagamento sono legali.

Bene, dopo aver chiarito questo, entriamo nel vivo della questione:

Cos'è dunque una casa editrice a pagamento?


Una casa editrice a pagamento è una casa editrice che richiede, in cambio della pubblicazione del tuo libro, un contributo che generalmente va da 500 a 5000 euro (con picchi sia verso il basso, ma anche verso l'alto!).
Nella maggior parte dei casi, in cambio del contributo economico, ti vengo date delle copie del tuo stesso libro, in altri casi il pagamento è "a fondo perduto".

Nel 99 % dei casi gli editori a pagamento non leggono il manoscritto inviato, ecco il perché della lettera generica.

Molto spesso le case editrici a pagamento hanno un catalogo vasto quanto quello della Mondadori e Feltrinelli messe insieme. Perché? Perché non selezionano il materiale, pubblicano tutto ciò che gli arriva e più pubblicazioni equivalgono a più contributi.

Le case editrici a pagamento non si trovano quasi mai in libreria, a meno che l'autore non prenda personalmente contatti con il libraio. Perché? Perché hanno già guadagnato con il contributo richiesto all'autore.

A questo punto, conviene o no pubblicare a pagamento?

Lo scopriamo insieme nel prossimo articolo, dedicato proprio a questo argomento.

Stay tuned!

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