Il sapore del Natale [Giorno 6]

Quando voglio riposare la mente e leggere al tempo stesso qualcosa di intelligente e arguto, la mia scelta è Andrea Vitali.
Dopo il bellissimo "Come fu che Babbo Natale sposò la Befana" (qui trovate la recensione) nella sesta casella del nostro Calendario dell'Avvento scrittevole troviamo "Il sapore del Natale"

Il sapore del Natale
Andrea Vitali
Garzanti
1,99



TRAMA:

Americo Rigazzi non ha un minuto da perdere. Mancano poche ore a Natale, e i tre capponi che aveva allevato per il pranzo della festa sono spariti. Rubati. Lui sa da chi, e sospetta anche dove il malfattore li tenga. Se i carabinieri si spicciassero, farebbe in tempo a recuperarli, perché altrimenti va a finire che se li mangia qualcun altro e addio. Per questo è lì, in caserma, a chiedere che gli diano retta. Sua moglie non è tipo da sentire ragioni: a Natale, in tavola, ci vogliono i capponi. Punto. Ma le cose non vanno lisce come il Rigazzi vorrebbe. Non è che uno può pretendere di dare ordini ai carabinieri. E poi è Natale anche in caserma, o no?


INCIPIT:
La mattina del 23 dicembre 1952, presso la caserma dei carabinieri di Bellano, si presentò tal Americo Rigazzi, coltivatore diretto, residente nella frazione di Ombriaco, per avvisare di aver subito un furto.
"Furto di capponi" specificò al piantone, carabiniere semplice Ausilio, che aveva appena sostituito in quel servizio il collega Bombasini, partito alla volta dell'Ufficio Postale.


Andrea Vitali con il suo stile inconfondibile ci regala una bella storia con un tocco giallo che non guasta. 

Americo Rigazzi, riuscirà a rientrare in possesso dei suoi capponi e poterli finalmente mettere in tavola per Natale? Lo scoprirete solo leggendo!


Inoltre i proventi della vendita del Sapore del Natale saranno devoluti in beneficenza alla Comunità Riabilitativa Alta assistenza di Piario (Bg).

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