"L'ultimo elefante" Pino Pace

Salve Scribacchini, oggi voglio parlarvi di un libro veramente molto interessante "L'ultimo elefante" dello scrittore e documentarista Pino Pace.

L'ultimo elefante
Pino Pace
Giunti
160 pag. 8,90 euro

TRAMA:

La vicenda è ambientata nel 218 a.C., nel corso della seconda guerrapunica. Mesilea (detto Mes) è un ragazzino che abita in un villaggio in quella che ora si chiama Provenza, in compagnia del suo cane Blez bada alle pecore. Rapito dai cavalieri numidi dell'armata del condottiero cartaginese Annibale Barca, viene incaricato di fare l'attendente al reparto degli elefanti, comandato da un gigante nero: Shafà. Mes non ha mai visto un elefante, all'inizio ha paura, ma grazie anche all'amicizia di Yann - un suo coetaneo - impara a conoscerli.


L'AUTORE:

Pino Pace si è laureato in Lettere all’Università di Bologna, lavora da anni come autore per la radio nazionale, per il cinema e l’audiovisivo. Inoltre insegna scrittura creativa all’Istituto Europeo di Design di Torino, nelle scuole di specializzazione e nei centri culturali, tiene seminari per gli allievi delle scuole elementari, medie e superiori.
Qui il suo sito.

RECENSIONE:

"L'ultimo elefante" viene presentato come un romanzo per bambini a partire dai 7 anni, ecco non sono d'accordo, ritengo si tratti di una storia adatta a tutte le età, godibile quindi sia per bambini che per adulti.

Si può aiutare i ragazzi ad amare la storia attraverso i romanzi? Certamente, e questo libro ne è un ottimo esempio.
Pino Pace non ha scelto un periodo storico "famoso", uno di quelli solitamente usati (e abusati) nelle storie, no, ha scelto la seconda guerra punica.
Protagonista della storia è Mesilea, un ragazzino che un giorno, tornando a casa dopo aver portato al pascolo le pecore, scopre che il suo villaggio è stato distrutto e viene rapito nientemeno che dai cavalieri numidi dell'armata di Annibale.
Da lì inizia la sua nuova vita, quella di mahaba, ovvero conduttore di elefante, nella celebre traversata di Annibale verso Roma.
Pace, come afferma in un'intervista, ha voluto trasmettere l'immagine che la guerra può essere esaltante in un primo momento, Mesilea infatti inizialmente rimane affascinato dalla situazione "Non so cosa ci sia laggiù, dove lo sguardo non arriva, ma lo voglio. Tutte queste persone che arrivano da lontanissimo, da un posto al di là di un mare che non finisce mai, forse stanno cercando la stessa cosa. Se i Cartaginesi hanno preso la mia vecchia vita, in cambio me ne hanno data una nuova: adesso devo andare a Roma con i miei amici, i miei compagni d'armi, e schiacciarla sotto le zampe del mio elefante".
Il protagonista affronta nel corso della storia un percorso di crescita, da pastore a conduttore dell'ultimo elefante dell'esercito di Annibale, ma anche tutta una serie di avventure che lo porteranno a interrogarsi se quella sia veramente la sua guerra.
Pino Pace trasmette un messaggio profondo ai lettori "Il mondo non è la guerra. O almeno non è solo guerra. Il mondo sono le persone che si incontrano, da qualsiasi parte arrivino, senza badare a come sono vestite, a che lingua parlano, se la loro pelle è pallida come la neve sulle montagne o scura come il mantello dei cavalieri numidi".
"L'ultimo elefante" è una storia d'avventura, di guerra, di amicizia ma anche d'amore, un libro importante e al tempo stesso leggero, i bambini non faticheranno certo a immedesimarsi in Mesilea e a tifare per lui.
Un romanzo assolutamente consigliato.

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