Recensione "E finalmente ti dirò addio" Lauren Oliver

Cari Scribacchini, vi sono mancate le mie stroncature? Eccone una fresca, fresca!

E finalmente ti dirò addio
E finalmente ti dirò addio
Lauren Oliver
18 euro 430 pag.


TRAMA

Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.

RECENSIONE


Ho appena finito di leggere "E finalmente ti dirò addio" e la prima cosa che mi è venuta da dire è stata la citazione fantozziana "È una cagata pazzesca!".




Prima di scrivere questa recensione, come faccio di solito, essendo io molto curiosa, sono andata a vedere come le altre blogger avessero valutato questo libro: pagine e pagine di lodi sperticate che mi hanno fatto dubitare che avessimo letto la stessa storia.
Della Lauren avevo letto "Ragazze che scompaiono" (qui trovate la recensione) che sebbene non mi avesse fatto impazzire, lo avevo apprezzato, l'idea di fondo infatti era buona e mi aveva spinto a cercare qualcos'altro scritto dalla stessa autrice.
Errore madornale!
Quando ho letto la trama di "E finalmente ti dirò addio" mi è subito venuto in mente il bellissimo telefilm Tru Calling (cancellato ingiustamente, ci piango ancora oggi).
Ecco, con il telefilm in questione non c'entra niente, mio consiglio spassionato: se la trama vi sembra interessante risparmiatevi 18 euro e andatevi a cercare questo telefilm, che, anche se tagliato a metà, resta spettacolare.
Torniamo al libro.
La protagonista è Samantha Kingston, ex ragazza sfigata, che dopo aver conquistato l'amicizia della bella stronza, regina della Thomas Jefferson School, Lindsay, ha finalmente tutto quello che una ragazza superficiale può sognare: popolarità e un bel ragazzo scemo.
Questo è una delle cose che mi hanno fatto più arrabbiare: i personaggi stereotipati.
Non è che perché si tratta di uno young adult i personaggi devono essere delle macchiette, invece sembra di essere in uno di quei telefilm americani di serie b.
Rob il fidanzato di Samantha è bello e quindi deve essere per forza scemo, e ovviamente c'è il ragazzo sfigato, Kent, che si rivela essere una persona splendida, a differenza di Rob.
Evviva i cliché.
Le altre due amiche di Sam, Elody e Ally sono talmente caratterizzate che sono interscambiabili, facevo fatica a capire quando si parlava di una e quando si parlava dell'altra.
Ma veniamo al mistero che tutti state aspettando: vi avverto ci sarà un po' di SPOILER! 
In questo libro, a differenza di "Ragazze che scompaiono", si capisce fin dall'inizio come andrà a finire.
Dopo una festa, Sam, in macchina con le amiche, ha un incidente e, non si sa come (non viene spiegato) sa di essere morta.
La mattina dopo però si risveglia e tutto ricomincia da capo, dovrà capire come fare per interrompere questo cerchio e passare finalmente a domani.
Subito si capisce il motivo: salvare dal suicidio la sfigata di turno, considerata da tutti pazza:  Juliet Sykes.
Sam e le sue amiche la "tormentano", l'ho scritto volutamente tra virgolette perché la Oliver non sembra avere in mente cosa significa bullismo a scuola.
Ma perché Juliet è considerata pazza?
Ecco un altro SPOILER: Juliet e Lindsay da bambine erano grandi amiche.
I genitori di Lindsay a quell'epoca stavano divorziando e Lindsy aveva ripreso a fare la pipì a letto, durante un campeggio il letto viene trovato bagnato e Lindsay, da buona amica incolpa Juliet emarginandola e prendendola in giro.
E Juliet ovviamente che fa? Da buona amica non dice nulla e si lascia passivamente prendere in giro, fino al  momento in cui non ce la fa più e decide di suicidarsi, lanciandosi sotto la macchina guidata dalla sua perfida ex amica.
A questo punto mi verrebbe da immaginare che Lindsay si redima, chieda scusa, pace fatta e suicidio sventato. No, per un motivo a me ignoto tocca a Sam salvarla, usando un banalissimo repertorio di frasi fatte.
In realtà la protagonista passa il suo tempo non a tentare di salvare la vita a Juliet, quello sembra essere secondario, ma a umiliare Rob, ragazzo bello e scemo che si è scelta per essere popolare e baciare Kent, ragazzo sfigato ma bello dentro, con cui non parla da anni ma che con un paio di parole è riuscito a farla innamorare perdutamente: "Per me non hai segreti". Romantico? Inquietante direi io.
Il finale non ve lo svelo ma, ritornando a Fantozzi "È una cagata pazzesca".
E adesso veniamo allo stile che tutte le blogger osannano, io l'ho trovato troppo sempliciotto e banale, zero approfondimento psicologico che in uno young adult dovrebbe essere la cosa principale.
Mi dispiace ma la Oliver con questo libro mi ha veramente molto delusa.
Assolutamente sconsigliato.


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