Recensione "La curiosità uccide il gatto" di Blake B.

Cari Scribacchini, oggi vi parlerò di un libro che mi è stato gentilmente donato al Salone del Libro di Torino dal suo editore, sto parlando di "La curiosità uccide il gatto" di Blake B.


La curiosità uccide il gatto
Blake B.
Golem Edizioni
240 pag. 9,90 euro



TRAMA

L’anagrafe di Zora Von Malice si ferma all’età di 27 anni.
Si risveglia nella condizione di vampiro, in una villa abbandonata e decadente della collina torinese.
L’unico elemento di congiunzione tra le sue due esistenze è una chiave che porta al collo.
Zora inizia un percorso di sangue e di omicidi spietati, ignara del conflitto tra l’unico essere che la protegge e la creatura malvagia che sta progettando la sua morte.
La stessa creatura che da anni scuote la città di Torino con efferati delitti.
Le vittime sono sempre donne dai capelli rossi.
Lo stesso colore di Zora.


BIOGRAFIA

Blake B. nasce a Torino il 24 luglio 1982. Attualmente vive fuori città con le sue due figlie e il gatto Muffin.
“La curiosità uccide il gatto” è il primo romanzo di una saga dedicata a Zora Von Malice, personaggio creato dalla fantasia dell’autrice.
Golem Edizioni ha in corso di pubblicazione tutti i romanzi di Blake.


RECENSIONE

Zora è stata trasformata all'età di 27 anni in vampira, ma non ricorda niente, né del suo passato né di chi l'abbia trasformata e per quale motivo.
La sua vita scorre, fino a quando un nuovo impulso nasce dentro di lei: prosciugare interamente una vita.
Il sangue la rafforza, ma soprattutto le fa affiorare spezzoni di vecchi ricordi.
E poi nella sua vita compare lui, Crave, il primo essere come lei che incontra da quando è stata trasformata, un suo simile, lui che sembra sapere più di quello che dice sul passato di Zora...
A fare da sfondo una splendida Torino, luogo di strani omicidi di donne dai capelli rossi, proprio come quelli della nostra Zora, sarà un caso secondo voi?
Mi fermo qui, non voglio andare avanti nella trama perché questo è un romanzo tutto da scoprire e da gustare lentamente.
Quando ho letto che si trattava di un romanzo di vampiri ambientato a Torino, la mia città, non ho saputo resistere, la curiosità è stata troppo forte.
E devo ammettere che Torino è proprio perfetta per questo romanzo, non a caso è considerata la città della magia.
Blake B. ha la capacità di dar vita ad un puzzle intricato in cui, andando avanti con le pagine, la matassa piano piano si sbroglia.
La sua scrittura l'ho percepita molto come cinematografica, più che leggere un libro sembra che si stia guardando un film, talmente sono nitide le immagini che descrive.
Questo è il primo capitolo della saga di Zora Van Malice, i primi libri delle saghe mi fanno sempre storcere un po' il naso perché bisogna presentare i protagonisti e quindi rimane poco spazio per l'azione vera e propria, in questo caso però non accade, l'autrice ha saputo ben dosare la spiegazione con l'azione.
Non ci resta dunque che aspettare il prossimo capitolo per colmare gli innumerevoli dubbi e misteri che la conclusione de "La curiosità uccide il gato" ci ha lasciato.

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