"Tacchi e taccheggi" di Desy Icardi

Salve Scribacchini oggi vi consiglio un bel libro in grado di strapparvi sicuramente qualche risata dal grigiore dell'autunno ormai imminente, sto parlando di "Tacchi e taccheggi" di Desy Icardi".





Tacchi e Taccheggi è nato sulla linea tranviaria 10. Un borsaiolo ha cercato di estrarre il portafoglio a un passeggero, ma è stato così maldestro da farsi pinzare. Dopo un po’ di trambusto, ho intercettato qualche brandello di una conversazione bisbigliata da due voci femminili, che dicevano all’incirca: “Io ormai non borseggio più, con la crisi c’è troppa improvvisazione, è pieno di principianti che si fanno beccare”. E l’altra ha risposto: “Io ogni tanto sgraffigno qualcosa al supermercato, ma giusto per divertimento, non si campa di taccheggio”.
Mi sono voltata per individuare le signore e – sorpresa – ho visto che erano due tizie assolutamente normali, tra i trenta e i quaranta e di aspetto piuttosto curato. Così mi è venuto in mente una storia comica femminile dove le protagoniste non sono stiliste, avvocatesse modaiole o giornaliste rampanti, ma “normalissime” taccheggiatrici e borsaiole. (Desy Icardi)

Questo è il "dietro le quinte" del libro "Tacchi e taccheggi" un piccolo gioiello uscito dall'abile penna della scrittrice e cabarettista Desy Icardi.
Che la Icardi sia anche una cabarettista lo si capisce immediatamente leggendo questo libro, è infatti con abile maestria che riesce a far piegare in due dalle risate il lettore e, come dice il grande giallista Massimo Tallone nella prefazione "È noto che far ridere è molto più difficile che far piangere" e sebbene come ricorda Tallone "un conto è far ridere avvalendosi del corpo e della voce, tutt'altro paio di mutande è affidare il compito alle sole parole scritte" su questo punto siamo in grado di rassicurare il lettore: Desy riesce abilmente a giocare con le parole e a dar vita ad una bellissima commedia".
In questo libro (dal titolo assolutamente geniale) troviamo due donne completamente diverse tra loro che si incontrano/scontrano per via di una comune passione: il taccheggio.
Da una parte abbiamo Lydia (con la Y da non confondere con Lidia con la I) una giovane squattrinata che lavora in un call center senza grandi aspettative dalla vita (memorabili le gag all'interno del call center) dall'altra abbiamo Barbara donna prossima alla quarantina (sebbene come ci ricorda nel corso del libro ha ancora trentotto anni!) in carriera che sembra uscita da una di quelle riviste patinate sulla donna perfetta.
Le due donne si incontrano nel luogo più comune che possiate immaginare: un supermercato, sebbene così diverse entrambe vengono sorprese a taccheggiare ma, quando il vigilante se ne va dimenticandosele nel suo ufficio, le due iniziano loro malgrado a parlare e... può darsi che abbiano in comune ben più di quanto non sembri.
Insomma "Tacchi e taccheggi" è una spumeggiante commedia che si beve... ops! legge in un sorso, complimenti a Desy Icardi alla quale non possiamo che augurare un futuro roseo nel mondo della scrittura ma soprattutto un sequel per sapere cosa mai combineranno ancora insieme Lydia e Barbara!

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