Gianluca Gemelli

Salve Scribacchini, ritorna il nostro consueto appuntamento con le interviste, oggi abbiamo come ospite Gianluca Gemelli, conosciamolo meglio...

Erba alta
Photocity Edizioni
151 pag. 8 euro
TRAMA:
Perché in un campo desolato dall'erba fitta e alta compaiono dal nulla strani oggetti? Qual è il segreto del vecchio palazzo che ospita la "Comunità Il Sorriso"? E chi si nasconde nel cimitero abbandonato? Ci sono abbastanza misteri quest'estate a Basigliano per movimentare le pigre vacanze di Giampa e dei suoi amici, trasformandole in una vera avventura. Ma servirà loro un bel po' di coraggio e di fortuna per districarsi tra zombi, fantasmi e criminali. 



Ciao Gianluca, sei un professore di matematica che scrive...

Ciao! Che bello essere intervistato: mi sento importante! Sì: sono un prof di matematica e scrivo romanzi e racconti. In passato nel tempo libero formulavo bellissimi teoremi, ma ovviamente ben pochi potevano apprezzarli. Spesso poi mi accorgevo che c'era qualcosa che non tornava: tanta fatica per nulla! Con la narrativa invece posso tartassare senza pietà mia moglie e mio figlio, e pochi alti "fortunati". Temo che gli insegnanti siano tra le persone più insoddisfatte: molti partecipano a quiz televisivi, altri scrivono libri...


Hai esordito con “Ricky down” nel quale tratti con leggerezza un tema delicato, il rapporto tra disabilità e sesso, ce ne vuoi parlare?

Ricky Down
Edizioni il Molo
282 pag. 15 euro

I disabili psichici amano, come tutti, ma non mi risulta che molti scrittori "seri" abbiano osato trattare quest'argomento. Penso che rompere il ghiaccio, anche usando aspetti grotteschi, abbia un qualche merito. Pulcinella ridendo e scherzando diceva la verità. Tuttavia, per me, Ricky Down, più che il diario delle avventure erotico-comiche-poliziesche di un disabile particolarmente dotato, è soprattutto un romanzo sugli anni 70 e su come è cambiato il nostro paese da allora. Quel che mi piace ancora del mio primo romanzo, poi, è il linguaggio informale e il ruolo creativo e imperfetto del narratore... Cose di cui nessun lettore sembra mai accorgersi.

Hai pubblicato “Erba alta” un giallo, come è nata l'idea?

Qualcuno che aveva particolarmente apprezzato le scene di Ricky Down che vedevano come protagonisti dei ragazzini mi suggerì di scrivere un romanzo con quello stesso taglio. Indipendentemente, la lettura di un orribile thriller americano dal titolo "Nel Bosco", che non lasciò in me altra traccia, mi fece però venire in mente un titolo suggestivo: "Erba Alta". Strada facendo il romanzo finì con l'imparentarsi alla lontana con i vecchi gialli dei ragazzi Mondadori.

Qual è il tuo giallista preferito e quello che invece non sopporti?

R: Sono un fan di Ellery Queen. La sua produzione si spande su diversi decenni, e quel che mi piace è che lo stile, i personaggi e le situazioni si evolvono col passar del tempo. Mi piace molto anche Conan Doyle. Ho invece un rapporto di amore-odio con Agatha Christie. Non sopporto Gaston Leroux e il suo odioso investigatore Rouletabille... In confronto a lui Poirot è una sagoma.

Hai dei riti particolare quando scrivi?

Sì: immergo i piedi in un secchio di acqua gelata che tengo sotto il tavolo, reggo un teschio di cristallo nella mano sinistra e intono un inno in sanscrito, quindi cado in trance e inizio a scrivere come un forsennato... No, no. In realtà scrivo quando posso e dove posso, e non ho riti particolari. Spesso scrivo di notte.

Il libro che c'è in questo momento sul tuo comodino?
Sul comodino in questo momento nessuno, ma in bagno ho Stephen King, in macchina l'ennesima biografia di Einstein e in cartella un'antologia di Niccolò Tartaglia.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho un colpo già in canna: quindici racconti che si intersecano e si completano a vicenda, formando un romanzo corale. Protagonista: la periferia di Roma. Poi ho un romanzo ancora da completare, altri racconti e altri progetti... Ma i miei tempi sono luuuunghi.


Questo è il blog dell'autore.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho un problema: non sono ancora riuscito a impossessarmi di "Erba alta" in edizione cartacea e non lo trovo come eBook su Amazon. Vorrei tanto leggerlo anche perchè, non so spiegarne il motivo. ma provo una grande simpatia per il prof. Gemelli. E' come se ci fosse una affinità elettiva (certo non quella tragica descritta da Goethe). Eppure ci siamo scambiati solo qualche eMail. Me lo immagino anche fisicamente... ma non dirò come!
Sergio Bertoni

ProfGemelli ha detto...

Caro Sergio, l'ebook di Erba Alta è disponibile su tutte le piattaforme, quindi anche tranquillamente per kindle, ma non troverai su Amazon. Puoi trovarlo qui: http://www.smashwords.com/books/view/319896

Se invece preferisci il cartaceo la cosa migliore è acquistarlo qui: http://ww2.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=18911&formato=8559&page=3 e ti arriverà in tre o quattro giorni via corriere.

Caro Sergio, qualche affinità c'è certamente!

Anonimo ha detto...

Posso assicurare, per averlo visto dal vivo, che il Prof è molto più attraente di come se lo possa immaginare! Con degli occhi verdi che fan sognare.

ProfG ha detto...

Dovrebbe essere vietato scrivere questo tipo di commenti in forma anonima: bisognerebbe almeno lasciare il numero di telefono :D

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