[RECENSIONE] "Amori & Pasticci su Facebook di Valentina Cavallaro (Sussurri di parole)

Ecco la recensione di "Amori & Pasticci su Facebook" effettuata dal blog "Sussurri di parole" a opera della scrittrice Antonella Sgueglia.
La potete trovare qui


"Amavo la neve, mi portava fortuna. Quando si scioglieva, quindi, non era mai un buon segno e la giornata che stava volgendo al termine lo aveva ampiamente dimostrato. Non era un mia stupida superstizione, era vero".
Milena 20 anni, timida centralinista per una televendita di pentole che non corrispondono proprio a quelle presentate in tv e per questo subisce le lamentele dei clienti al telefono.
A meno 13 giorni da San Valentino, Milena si domanda il perché dell'essere single anche stavolta nel periodo in cui l'amore assente fa ancora più male.
Comincia così a scorrere la rubrica del telefono alla ricerca di qualche maschietto sebbene sappia perfettamente che la sua rubrica è poverissima di numeri. Infatti oltre al negozio e al lavoro saltuario nella casa di riposo ha solo il numero di Max un ragazzo che conosce da troppo tempo per uscirci insieme, sarebbe come un incesto e poi Max è brutto per davvero.
Questa cosa mi ha fatto sorridere perché anch'io conosco mio marito da quando avevamo 6 anni e quando 4 anni fa ci siamo rincontrati, l'innamoramento ci ha sorpresi. Tuttavia quando il destino è segnato non puoi sfuggirgli ;)
Milena riesce a far breccia solo nel cuore dei ragazzini minorenni o in quello di uomini alquanto adulti, diciamo pure nella quasi pace dei sensi. Cosa pensa di fare per recuperare? Si iscrive a facebook! Chi almeno una volta nella vita non ha usato questo strumento per cercare l'uomo dei sogni e per Milena diventa una vera ossessione. Ogni giorno controlla la posta sperando che qualcuno accetti la sua richiesta d'amicizia o che, magari, qualcuno la noti e le chieda di uscire. Ovunque, a lavoro, per strada, sotto la fermata del pullman è sempre tentata di chiedere: "Sei su facebook? Dammi il cognome che ti aggiungo".
Milena è pazzamente simpatica, ammetto che alla festa dell'anziano Ernest avevo temuto che si fosse tolta il maglione per fargli risollevare il morale in senso erotico; poi ho tirato un sospiro di sollievo quando ho capito che voleva solo scatenarsi in un ballo con il festeggiato, afflitto dall'assenza del figlio.
Milena è così, chiusa e brontolona ma con un cuore grande che si scioglie davanti alla sofferenza come del resto la sua adorata neve.
Un romanzo esilarante che diverte dalla prima pagina e ci fa riflettere sull'importanza che ha preso facebook nella nostra vita. Ormai ne siamo dipendenti, chiunque accende il pc e lo lascia aperto anche a lavoro, per chiacchierare e distrarsi un po'. Certo per Milena il discorso è diverso, aprendo un profilo facebook la sua vita viene completamente risucchiata nel pc dimenticando che quella è solo una realtà virtuale dove spesso ci si inventa un personaggio con la mera intenzione di piacere con l’inganno.
Una commedia dell'assurdo, una barzelletta che dura 100 pagine, un dono raro. Lo stile di Valentina è così delicato e pungente al contempo che rende fluida la narrazione e le pagine si voltano da sole, senza accorgerti che, puff, il libro è terminato. Per lo meno io l’ho letto in una mattina.
Adoro le scrittrici e gli scrittori che sanno rendere empatici i personaggi; li descrivono con una gaiezza che ti risultano subito familiari, come se li conoscessi da sempre.
Come ogni buon romanzo, ha la sua morale, ossia non avere pregiudizi nei confronti degli altri senza dar loro la possibilità di farsi conoscere; non accettare l’amicizia di sconosciuti su facebook con l’intenzione di uscirci senza averlo prima conosciuto perché il rischio è grosso.

Voto 4 sussurri, brava Valentina!

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