Maria Teresa Vivino "Libertà"

Rieccoci con un'altra ospite, Maria Teresa Vivino, che questa volta si è cimentata con un'opera in versi "Libertà"

Libertà. Poesie d'amore
Oak editions
180 pag. 14 euro


Ciao Maria Teresa, è un piacere averti di nuovo qui con noi.
Hai appena pubblicato un nuovo libro, si tratta di una raccolta poetica, ce ne vuoi parlare?


Grazie, innanzitutto, per avermi permesso di essere ancora qui con voi nel mondo degli Scribacchini :) "Libertà - Poesie d'amore" pubblicato da Oak Editions è la mia ultima opera in versi. E' una raccolta di circa 200 poesie, miste da liriche più o meno lunghe e forme aforistiche vere e proprie. Questo mio ultimo parto letterario consta di quattro fasi più una finale, AMARE, SPERARE, CAPIRE, RICOMINCIARE e Lettera a un amico immaginario. All'interno di questo componimento in versi ci sono poesie composte tra il 2005 e il 2011, tra le quali due liriche in lingua francese e alcuni versi ispirati ad alcune opere pittoriche di un mio caro amico fiorentino: Adriano Bolognesi.


Qual è il filo conduttore di questa raccolta?


L'amore, le delusioni profonde che cambiano la vita, da esso derivate. Sembra banale ma è così... Poi naturalmente si parla di amore in sento lato, quindi anche di rapporti di amicizia, sentimenti inter familiari, amore per la natura e poi Amore quello che più o meno codifichiamo tutti come tale!


Cosa rappresenta per te la libertà?


La Libertà nella mia raccolta di poesia è semplicemente la Libertà di poter seguire il proprio cuore niente di più e niente di meno: e scusate se è poco :)! Contando che già trovare il coraggio d'amare nella vita non sia poi una cosa così scontata e di poco conto! Quindi per Libertà non intendo un termine in senso lato, ma il concetto di libertà applicato all'ambito amoroso e affettivo.
La differenza tra libertà e spontaneità per te?


Una domanda a cui risponderò in differita inserendo sulla mia pagina fan, "Maria Teresa Vivino Fan Club su Facebook", il filmato della presentazione di Libertà, tenutosi al Palazzo delle Feste di Bardonecchia durante il periodo natalizio, in concomitanza all'ultima prosa che ho scritto con lo scrittore e alpinista Lodovico Marchisio "Il risveglio - Storia di animali, persone e sogni" sempre edizioni Oak.


La copertina del libro è molto evocativa, come mai questa scelta?


Ero a Moncenisio nel mese di luglio con i miei editori e, sfogliando tra i dipinti in acquerello dell'illustratrice della Oak Editions, Ariel, sono rimasta affascinata da questa ragazza... donna... anima... che guardava verso la finestra, in una fase tra il risveglio e l'amore, tra la nudità e la pudicizia, non sapevo bene cosa stesse facendo quella donna, ciò che sapevo o meglio evincevo dall'immagine, era che quella donna stesse pensando e sognando. Questo dipinto, in realtà, vive in due copie, non identiche ma molto simili, quasi la stessa donna di spalle, meno Giunonica, meno malinconica, più speranzosa... Ho pensato allora che in una di quelle donne si potesse celare il mistero della libertà, di Libertà, non libertinaggio, ma desiderio di guardare sempre oltre, sempre al di fuori di quella finestra. Dato che la mia raccolta, la mia Libertà era forte, ma malinconica ho scelto la copertina di cui voi potete fruirne; una vera scoperta è stata la copertina completa di sfondo rosso e scritte, splendida ho pensato e il merito non è proprio mio :)!


L'opera è divisa in quattro fasi: amare, sperare, capire, ricominciare...

Già le fasi che tutti attraversiamo quando inizia e finisce un amore sbagliato, un amore in cui il cuore non basta e la testa non aiuta, un amore destinato a finire, ma sempre all'insegna di un insegnamento e della consapevolezza che ci aspetterà un futuro migliore!


Quali sono i tuoi progetti futuri?

Cavolo! Questa è la domanda più difficile... Un mio desiderio nell'immediato sarebbe poter vedere Libertà nelle case di tutte le famiglie italiane e perché no, del mondo :) ah ah ah; scherzi a parte, si scrive perché gli altri leggano, altrimenti si farebbe prima a tenersi tutto dentro o ad imprimere il tutto in fogli che rimarrebbero nel cassetto, soltanto per noi, a segnare il nostro cammino per il futuro.
Vorrei senz'altro che il concorso letterario Dino Ariasetto, da me ideato un anno fa, che conta la seconda edizione del premio, venga maggiormente potenziato nei prossimi anni, con un sempre superiore afflusso di partecipanti! Ho nel cassetto qualche altra opera in fase embrionale che chissà, forse un giorno, verrà alla luce o perirà nel grembo di una pseudopoetessa quale io, per il momento, rimango :)! Di sogni ne ho davvero tanti, sicuramente per racchiuderli tutti in uno, direi che mi piacerebbe che la poesia venisse nuovamente posta al centro dell'attenzione come ai tempi dei Greci e dei Romani, certo la poesia è cambiata, ma il bisogno di essa è sempre più impellente dati i sentimenti universali a tutti i tempi.


Grazie a te Vale per l'intervista e a chi, oltre ad avere avuto il coraggio di leggere questa intervista, abbia ancora la pazienza di leggere le mie piccole opere.

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