La genesi della figura del vampiro

Salve Scribacchini, lo sapete chi nasceva l'8 novembre di 165 anni fa?
Bram Stoker autore del famosissimo "Dracula" che ha dato vita al fortunato filone di storie sui vampiri, da cui hanno tratto libri, film in tutte le salse.



Bram Stoker
Noi di Scribacchini per passione però amiamo sempre mettere i puntini sulle "i" e quindi diciamo che la figura del vampiro non nasce assolutamente con lui. Lo sapevate?
"Dracula" è del 1897, la prima storia di vampiri risale a ben 78 anni prima, è "Il vampiro" di John William Polidori, pubblicato nel 1819.

John William Polidori


La genesi di questo romanzo è particolarmente interessante.
Nel 1816 a Villa Diodati, in Svizzera, si riunirono gli scrittori Lord Byron, il suo medico e biografo Polidori, Mary Shelley e Percy Shelley,  annoiati dalle pioggia incessante e ispirati dalla lettura di Phantasmagoria, un vecchio volume di storie fantastiche, decisero di indire una scommessa, ognuno avrebbe scritto una storia dell'orrore.

Nascono così "La sepoltura" di Byron, il celebre "Frankenstein" di Mary Shelley e "Il vampiro" di Polidori.
Inizialmente l'opera venne attribuita a Lord Byron, che scandalizzato smentì subito.
Questa è la trama in breve: Aubrey è un giovane orfano che vive insieme all'amata sorella minore. A un ricevimento incontra Lord Ruthwen, un aristocratico misterioso con ottime doti di oratore. I due diventano subito amici e Lord Ruthwen gli chiede di accompagnarlo in un viaggio in Grecia, terra in cui è diffusa la leggenda dell'esistenza dei vampiri.
Qui Aubrey si innamora dell'affascinante Ianthe che gli racconta delle storie sui vampiri, quando la ragazza viene trovata morta tutti affermano che è stata uccisa da un vampiro.
I due riprendono il loro viaggio ma vengono attaccati dai briganti, Lord Ruthwen ferito gravemente fa promettere al suo amico di non raccontare a nessuno della sua imminente morte, Aubrey accetta ma il giorno dopo il cadavere è scomparso.

Con Polidori nasce dunque la figura del vampiro aristocratico, non un mostro ma un individuo affascinante, intelligente, che con il suo fascino seduce le donne... vi dice nulla?
Ma dopo venne Stoker, vero?
Assolutamente no.
Dopo c'è un altro grande classico, in questo caso però il vampiro è una donna, Carmilla di Sheridan Le Fanu, del 1872.

Sheridan Le Fanu


Se non li avete letti  ve li consigli entrambi, sono veramente molto belli e poi con tutto questo abbondare di vampiri sarebbe anche giusto attribuire il merito a Polidori e Le Fanu che per primi li hanno raffigurati.


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