La regina del chick lit all'italiana

Salve Scribacchini, in questo post vi avevo presentato la simpatica iniziativa della Chichili Agency.
Cosa hanno le scrittrici italiane meno di quelle straniere? Nulla e queste storie lo dimostrano ampiamente.
Premetto che è stata una scelta difficile perché sono tutte belle storie, il livello di scrittura è alto, così come lo stile, si vede che dietro c'è stato un lavoro accurato, quindi complimenti anche alla Chichili.
Ma bando alle ciance... proclamiamo la Regina del chick lit all'italiana...

AND THE WINNER IS...



PROFUMO DI MAGNOLIA – ROBERTA GREGORIO

Avete presente “Il matrimonio del mio miglior amico”? Bene dimenticatelo, perché la storia di Roberta Gregorio è completamente diversa. Certo lei ama lui, ma lui la vede solo come un'amica ed è sul punto di sposarsi, ovviamente non con lei, ma le similitudini finiscono qui, in compenso i colpi di scena abbondano. È difficile commentare senza raccontare troppo, alcune cose però posso dirle: la protagonista, Silvia, è simpatica e goffa al punto giusto, per tutta la storia si segue il suo racconto col fiato sospeso, partecipi delle sue (dis)avventure, lo stile è perfetto, scorrevole e mai banale, un libro che si legge d'un fiato. Insomma Scribacchini la regina del chick lit italiano per me è lei: Roberta Gregorio. Complimenti!

Non dimentichiamo però anche le altre storie:

UNA PERSONA SPECIALE – ELISABETTA ROSSI

Giovanna è un personaggio delizioso, a cui ci si affeziona dalla prima parola, anche perché non ci vuole molto per immedesimarsi nelle sue fantasie ad occhi aperti su Emanuele, affascinante ispettore di polizia, peccato che ci sia di mezzo la collega Rachele, ma Giovanna, temprata dalle battaglie giornaliere con le vecchine al mercato rionale, non si darà facilmente per vinta.
Una storia divertentissima, con personaggi amabili (escludendo Rachele, ovviamente) e ben caratterizzati.

FROM DÜSSELDORF WITH LOVE – ANNA TASINATO

A chi non è mai capitato di dire qualche piccola bugia? Non c'è niente di male ad abbellire il curriculum fino a quando il capo, convinto che Sibilla parli perfettamente tedesco la manda in un viaggio di lavoro a Düsseldorf. Equivoci e risate per tutti i gusti, una brillante storia con un fascinoso nordico che non si può non amare dal primo incontro.


COME I MASS MEDIA SANNO INGIGANTIRTI LA STORIA – GRAZIA CIAVARELLA

Se il buongiorno si vede dal mattino... non è proprio una bella giornata quella di Isabella quando si imbatte nel suo vecchio amico Stefano Melis, idolo delle teen agers e in men che non si dica viene catapultata nel suo mondo perchè i mass media sanno ingigantirti la storia! Ben scritto, ottimo stile, ci si affeziona ai protagonisti e viene voglia di scoprire la verità che i mass media hanno gonfiato.

NUVOLE A COLAZIONE  FRANCESCA BALDACCI 

A chi di noi non è capitato di avere qualche volta la testa tra le nuvole? Peccato che Fanny, la protagonista di questa tenera storia, ce l'abbia sempre! Se c'è il rischio che dimentichi qualcosa lo farà, come fare però se incontra un uomo che è invece il suo opposto? Meticoloso e puntiglioso al massimo?


DARCY NON ESISTE (E PIOVE SUI CUSCINI A POIS) – MARIA SILVIA AVANZATO

Mr. Darcy è il Principe Azzurro per eccellenza, nulla di strano che Marta e Antonietta lo cerchino disperatamente, se però Antonietta è un'inguaribile sognatrice, sarà Marta quella fortunata, d'altronde Manuel è un perfetto Mr. Darcy vero? Una storia simpatica, Marta e Antonietta rivelano molto bene le paranoie femminili, fortunatamente salvate, a volte, in extremis dal caso.

SENZA RETE DI PROTEZIONE – CRISTINA IANNOTTA

Per le donne invecchiare è sempre traumatico, se ci si mette di mezzo la ricerca di un figlio che non arriva è ancora peggio. In questo libro seguiamo le vicende di Alyssa, tra improbabili lavori precari (come la manista ) e appunto il tentativo di fare un figlio (con gli strampalati consigli della sua amica Daria)

NEXT MONTH – STEFANIA NASCIMBENI

Essere single a quarant'anni e volere un figlio, come fare però se la relazione più lunga non ha superato i sei mesi? Inseminazione artificiale? Assolutamente no, Melaga vuole scegliere personalmente i geni che suo figlio erediterà, per questo organizza direttamente dei casting agli aspiranti padri e ne succedono veramente di tutti i colori con tanto di imbarazzante appuntamento in una chat room.






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