Sabrina Grementieri "Una seconda occasione"

Salve Scribacchini! Rieccoci con una nuova intervista, abbiamo oggi ospite l'esordiente Sabrina Grementieri con la sua opera prima "Una seconda occasione".


Una seconda occasione
Edizioni Esordienti
4,99 euro


TRAMA:

A volte, la vita offre una seconda occasione per amare, per essere felici: basta crederci e non avere paura, anche se non mancano mai gli ostacoli. Greta, una giovane donna ventottenne, esce da un'esperienza dolorosa che continua a portarsi nel cuore, tuttavia non si lascia abbattere: lavora per non rinunciare alla casa dei suoi sogni, fa progetti professionali, per mettere a frutto la sua laurea in psicologia e, al contempo, la sua passione per i cavalli, ed aspetta la sua seconda occasione. Anche Ian, un noto attore, ormai over 50, cerca una nuova possibilità, dopo la morte della moglie e una vita con pochi punti di riferimento, ma soprattutto vuole ricostruire il rapporto con Kevin, il figlio adolescente. I rapporti umani, però, non sono mai facili, e la vita à piena di insidie. Con stile leggero e piacevole, questo romanzo, ambientato in Maremma, affronta temi di grande rilievo, come il rapporto genitori-figli e tra persone di età diversa, il confronto tra diversi stili e visioni della vita e, in definitiva, il significato della parola "amore" nel senso più ampio e completo del termine.

Ciao Sabrina raccontaci com’è nata la tua passione per la scrittura.
Ciao Valentina. Posso dire che questa passione ha accompagnato buona parte della mia vita. Ricordo che già in prima media scrivevo racconti: sognavo un mondo ricco di emozioni e passioni, e per evadere dalla vita reale, già allora per me troppo rigida e severa, mi inventavo delle storie, nelle quali poi mi immergevo completamente. All’inizio era un’avventura molto privata e personale, nessuno poteva leggere le storie che scrivevo, che con il passare del tempo diventavano sempre più lunghe. Poi crescendo ho preso il coraggio a quattro mani e ho permesso solo a persone molto vicine di leggere i miei romanzi.
Poi il grande salto: dicono che le donne, compiuti i 40, si reinventano quasi con più grinta: confermo!


Com’è nata l’idea che ti ha portato a scrivere “Una seconda occasione”?
Per puro caso. Ero costretta all’ozio perché al termine della seconda gravidanza, e navigavo su internet alla ricerca del nome per il piccolo. La noia era ai massimi livelli, e così è scattata la necessità di stimoli ed emozioni. E’ sempre stata questa la scintilla che mi ha messo la penna in mano – negli ultimi tempi la tastiera del computer, naturalmente!


Anche tu come Greta, la protagonista del libro, sei appassionata di cavalli?
Mi piacciono i cavalli, ho vissuto grazie a loro esperienze bellissime, anche se non sono una gran cavallerizza. Per mancanza di tempo purtroppo. Ma sono davvero animali molto intelligenti, forti e sensibili, ed hanno un grande potere terapeutico. E poi li trovo belli da guardare: esprimono al contempo forza e leggerezza, e mi trasmettono una meravigliosa sensazione di libertà e fierezza.


Questo è il tuo primo libro, quali sono state le difficoltà maggiori che hai incontrato nello scriverlo?
La verità? Nello scriverlo nessuna, è nato, cresciuto e finito nel giro di un mese! La difficoltà più grande è stata prendermi delle pause per sgranchirmi le gambe!
Le vere difficoltà sono arrivate dopo, quando si è trattato di rileggerlo, accorciarlo (!!) e prepararlo per il grande viaggio. Mi ci è voluto un anno per decidermi a proporlo.


Qual è la soddisfazione più grande che ti ha dato “Una seconda occasione”?
Scriverlo innanzitutto. E poi vederlo pubblicato. Realizzare un sogno è sempre un emozione unica. Ma sono ancora agli esordi, e mi aspetto che mi dia ancora grandi soddisfazioni!


Quali sono i tuoi progetti futuri?
Come ho detto, sono appena all’inizio di questa avventura, quando sogni e speranze volano alte. Naturalmente continuerò a scrivere, e mi auguro che questa mia passione riceva riscontri positivi. Con la pubblicazione del libro mi si sono aperti nuovi orizzonti, e ho già mille idee che mi frullano per la testa. Devi sapere che sono una persona molto attiva, e con una grande fantasia.
E sono anche una mamma full time, e ci tengo molto ad accompagnare nella crescita i miei bimbi, al momento molto piccoli. Ciò comporta un gran dispendio di energie, e direi che il progetto più immediato è quello di trovare il modo di gestire tutto senza impazzire!







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