Nadia Boccacci "In viaggio con te"

Buongiorno Scribacchini, rieccomi dopo giorni di full immersion allo strepitoso Salone del Libro, oggi intervisto la Scribacchina Nadia Boccacci con il suo "In viaggio con te".

In viaggio con te
Butterfly edizioni
148 pag. 12 euro
TRAMA:



Vale e Linda si sono conosciute da bambine, tra i banchi di scuola, e si sono piaciute da subito. Hanno affrontato insieme le prime gioie e le prime difficoltà, tra giochi, scherzi, cuccioli da accudire e confidenze sussurrate in un orecchio, nell'angolo più riparato del giardino. Crescendo, i loro interessi sono cambiati e nuovi affetti hanno aggiunto colore alle loro esistenze, ma Vale e Linda non si sono lasciate mai. Tuttavia, proprio nel fiore degli anni, il destino tende loro il più crudele degli agguati: Linda, così bella, così giovane, si ammala e, dopo poco tempo, abbandona la vita prima ancora ch'essa inizi per davvero. Restano sospesi, i suoi sogni, privati di ogni possibilità di realizzazione. Tocca a Vale, adesso, affrontare un tipo ben diverso di malattia: il dolore della perdita. Un romanzo sull'amicizia, sulla sofferenza e sulla fuggevolezza della vita.




Ciao Nadia, parlaci della tua passione per la scrittura...
La mia passione per la scrittura è profonda e immensa, come quella per la lettura. È nata molto presto nella mia vita, anche se è rimasta a lungo soltanto per me stessa. Infatti ho pubblicato il mio primo romanzo soltanto lo scorso anno.
Sono una persona che ama la parola nella maniera più assoluta. È lo strumento più alto della comunicazione, è musica, melodia, suono, e può regalare emozioni…

Com'è nata l'idea per “In viaggio con te”?
“In viaggio con te” è nato da un’esperienza dolorosa che ho vissuto molti anni fa: la morte prematura di tre ragazze, Silvia, Sandra e Lucilla, alle quali il libro è dedicato. Il romanzo non è autobiografico, perché la storia che narra è frutto di fantasia, ma muove dal mio vissuto personale.

Per scegliere la copertina del libro è stato indetto un concorso fotografico è vero?
Sì, la mia casa editrice ha indetto un concorso fotografico per la copertina.
È stato vinto da due giovanissimi : Gaia Brusotti ( diciotto anni, che si è aggiudicata la copertina vera e propria) e Lorenzo Calosi ( diciassette anni, che ha ottenuto la foto di quarta). Sono stata molto contenta del prodotto finale! Ne è scaturito un libro a mio avviso elegante e raffinato, nella sua forma esterna.


In viaggio con te” è però il tuo secondo romanzo (dopo “Uno sguardo perso nel vuoto”) quale dei due è stato più difficile da scrivere?
Sono due libri molto diversi, sia per gli argomenti che per lo stile, ma li ho scritti entrambi con facilità, perché li sentivo profondamente. Un cantautore famoso diceva “ Le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole”… Anche per i miei romanzi succede così.

Descrivi ai nostri amici Scribacchini il tuo libro con tre aggettivi
Credo che “In viaggio con te” sia intenso, cupo e luminoso.

È stato difficile affrontare un tema così delicato come quello della morte?
Non è stato difficile, anche se è un tema molto delicato, perché, come ho detto prima, era una sorta di esigenza che avevo, che sentivo con forza dentro di me. Ho cercato di non essere troppo pesante nei capitoli di Buio e ho voluto contrapporli a quelli di Luce, in modo da stemperare la tensione e il dolore.
Non volevo scrivere un libro triste e drammatico, in toto. Il mio intento era quello di proporre una storia dolorosa, ma con un messaggio di speranza… in qualche modo volevo raccontare la vita, che spesso è un compendio di buio e luce, di lacrime e sorrisi, di disperazione e speranza. Credo che in ognuno di noi ci sia questa dualità.
…Perché “C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce”.


Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto scrivendo racconti e poesie, che spero vengano selezionati per antologie, sia on line che cartacee.
Con un racconto e una poesia sono risultata vincitrice del concorso letterario indetto dalla Butterfly edizioni, “Sussurri dal cuore…e dalle tenebre”, e farò parte dell’omonima antologia, che uscirà dopo l’estate.
Inoltre sto scrivendo il mio terzo romanzo, dal titolo “I colori che ho dentro”.





1 commenti:

ANTONIETTA SCARABELLI ha detto...

Un libro emozionante, ti entra nella'anima.
COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!!!!

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