Come tutelare (quasi) gratis il vostro manoscritto.

Salve Scribacchini, nel precedente post ci eravamo lasciati con un consiglio su come tutelare il vostro manoscritto da un eventuale plagio: registrarlo alla SIAE, questo, sebbene sia un metodo sicuro, è però anche costoso, se infatti avete scritto più di un romanzo… il prezzo lievita.

Come fare allora se non avete tanti soldi ma volete essere sicuri?

Ecco il secondo consiglio, a costo praticamente zero.
Appena finito di scrivere la vostra opera stampatene una copia, prendete una busta, mettetela dentro e sigillatelo non bene ma benissimo in modo che non ci siano dubbi che sia stato aperto e poi nuovamente richiuso.
Successivamente andate alla posta e fatevi mettere il timbro sulla busta, fate estremamente attenzione che la data di spedizione sia leggibile.
A questo punto inviatelo… a voi stessi.
Una volta ricevuto conservatelo in un posto sicuro e non apritelo per nessun motivo.



È un metodo che funziona?

Legalmente la registrazione alla SIAE è più sicura, è vero però che nel momento in cui voi avete prova del momento in cui lo avete scritto, difficilmente qualcuno intenterà una causa.

Nel prossimo post vi illustrerò il terzo metodo per tutelare la vostra creatura.

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