Agenzie letterarie

Eccoci cari Scribacchini ad un nuovo appuntamento con i mestieri dell’editoria.
Oggi parleremo del lavoro dell’Agente letterario.


Iniziamo con lo sfatare una falsa credenza: l’agente letterario non è un editore.
Il lavoro che entrambi svolgono sotto molti aspetti è simile, ma le finalità sono completamente diverse.

L’editore è colui che seleziona un manoscritto, lo prepara per la pubblicazione, lo distribuisce e lo promuove, il tutto investendo, come qualsiasi imprenditore, soldi propri.

L’agente letterario invece offre dei servizi, il suo fine non è quello di pubblicare un libro, ma semplicemente quello di migliorare un testo, dietro espressa richiesta, e quindi contributo, da parte dell’autore.

I servizi che offre sono vari e molteplici, iniziamo a vederli insieme:

· SCHEDA DI LETTURA: è una valutazione più o meno approfondita sul testo, vengono sottolineati i punti di forza e quelli invece deboli da rivedere.

· CORREZIONE DI BOZZE: consiste semplicemente nel correggere errori grammaticali e di battitura, i cosiddetti refusi.

· EDITING: è un lavoro più approfondito rispetto a una semplice correzione di bozze, si esaminano non solo gli errori grammaticali ma anche quelli logici ovvero la coerenza del testo, dello stile.

· TRADUZIONE: per chi fosse interessato a presentare il suo libro al mercato estero.

· GHOSTWRITING: è colui che riscrive completamente il testo o lo scrive partendo dall'idea dello scrittore, generalmente è un lavoro molto costoso, ulteriori informazioni potete trovarle qui.

· BOOK TRAILER: oggi nell'era di internet tutto passa attraverso ad esso, ecco così nascere dei brevi filmati che raccontano in pochi minuti il libro, come se fosse un film.

· COPERTINA: ebbene sì, anche l’occhio vuole la sua parte, contando la mole di libri presenti in libreria, una copertina accattivante può sicuramente influenzare la scelta del lettore.

· RAPPRESENTANZA: eccoci al servizio più ambito dagli scrittori, non tutte le agenzie lo offrono, consiste nella ricerca di un editore adatto al libro, dopo essere stato giudicato pubblicabile secondo l’agenzia.
Pagare però non assicura che il libro verrà pubblicato, inoltre ci sono anche alcune agenzie letterarie che prima fanno spendere molti soldi all'esordiente dicendo che il testo ha bisogno di essere migliorato e poi non riescono a trovare un editore o lo trovano a pagamento facendo così spendere il doppio al povero esordiente.

La domanda quindi sorge spontanea, conviene per uno scrittore esordiente affidarsi ad un’agenzia letteraria?

Ne parleremo nel prossimo post, nel frattempo esprimete pure le vostre opinioni scribacchini!

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