Corso di scrittura: Scrivere Zen

Carissimi, un corso di scrittura assolutamente imperdibile targato Giovanni Del Ponte, l'autore della famosa saga per ragazzi Gli Invisibili, edita dalla De Agostini e tradotta e pubblicata in ben 12 paesi!




Nella tecnica zen di tiro con l’arco per molti anni si apprende semplicemente l’atto di tendere l’arco, cui segue l’altrettanto lungo processo, che permette alla freccia di liberarsi. La freccia deve viaggiare per conto proprio verso un bersaglio che non deve mai essere considerato.
Lo stesso vale per la scrittura. La cosa davvero importante è scrivere sempre di ciò che ci appassiona, attingere insomma a noi stessi e alla nostra curiosità, alle emozioni, senza curarci di altro. Ma ciò non significa che non esistano tecniche, norme, procedimenti e trucchi del mestiere. Questo corso si prefigge di fornire le basi tecniche della scrittura narrativa, affinché, con molta pratica, possiate scoccare la vostra freccia… e liberare la passione.

In qualità di scrittori, viaggiamo per altri mondi non come semplici sognatori, ma come sciamani con il potere magico di rievocarli e di rimodellarli in forma di storie da condividere. I nostri racconti hanno il potere di guarire, di rinnovare il mondo, di offrire metafore per comprendere meglio la vita... a iniziare dalla nostra.

PRIMA LEZIONE GRATUITA.
Prenotazione OBBLIGATORIA, entro martedì 28/3, allo 011.8980406 o a corsi@tuttocina.it

Orario e durata:
12 ore + 1. Ogni mercoledì dalle ore 19.30 alle 21.30 per 6 settimane più un’ora di tutoring individuale online o in sede.

Costo:
Solo per questa volta un prezzo eccezionale:
100 € + 30 € di iscrizione annuale a CentrOriente
Termine ultimo iscrizioni: 27 marzo 2017

Il docente:
Giovanni Del Ponte
Appassionato di fumetti e di cinema, dai 14 ai 30 anni si è cimentato nella regia per il cinema indipendente realizzando vari corti e mediometraggi. La sua serie di romanzi per ragazzi Gli Invisibili (De Agostini) si è aggiudicata diversi premi letterari ed è attualmente tradotta in 12 Paesi. Per De Agostini ha inoltre pubblicato il fanta-thriller “Acqua tagliente”.
Dal sito ufficiale dell'autore www.giovannidelponte.com è possibile scaricare i primi 3 capitoli di ogni suo libro, ascoltare un capitolo audio e accedere alle pagine di approfondimento sui temi affrontati nei romanzi, sulle fonti d'ispirazione, sui consigli per aspiranti scrittori…

L'amore ai tempi di Facebook... da Catia!

Per gli amici di Torino

Volete passare un sabato diverso dal solito?
Amate i libri e il cibo?





Allora siete invitati sabato 18 febbraio alle 20:30 presso la Piola Libreria di Catia, in via Bibiana 31, Torino.
Presenterò, a cinque anni dalla sua uscita, "Amori & Pasticci su Facebook" perché i libri non invecchiano mai!
Giocheremo con i cliché dei romanzi rosa, parleremo dell'amore ai tempi di Facebook, ma anche di come i libri possano cambiarci la vita perché come dice Pennac "Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa. Persino da te stesso".
Inoltre, se arrivate prima, potrete gustare i panini letterari o una vera merenda sinoira, accompagnati da un buon calice di vino.

Vi aspetto numerosissimi!

La trama perfetta. Laboratorio di scrittura di Giovanni Del Ponte

Vi piace scrivere ma... a un certo punto vi bloccate e non riuscite ad andare avanti?
Avete iniziato mille libri ma non ne avete concluso nessuno?
Allora questo corso fa per voi!
Il docente è Giovanni Del Ponte, l'autore della saga "Gli Invisibili" (De Agostini) pubblicata in ben 12 paesi e vincitrice di numerosi premi letterari. Un nome, una garanzia!
Inoltre la prima lezione è GRATIS!



PROGRAMMA CORSO:

Cosa hanno in comune Guerre Stellari, “Il Signore degli Anelli”, i film Disney e Pixar, Hunger Games, “Orgoglio e pregiudizio”…? Sono tutti basati sulla struttura degli antichi miti! Forse perché, come ha scritto Jung, “se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell’umanità”. I protagonisti delle storie che ancora oggi percepiamo come ben congegnate e avvincenti, dove i personaggi compiono percorsi che li portano a conquistare una nuova consapevolezza, si rifanno alla figura dell’eroe mitico. Gli allievi del corso potranno costruire le scalette dei propri romanzi e/o verificarne l’efficacia, grazie alle più accreditate tecniche di narrazione: dal “Viaggio dell’eroe” al metodo “Fiocco di neve”; anche attraverso software e programmi di scrittura alternativi a Microsoft Word, per esempio: Scrivener.

Perché dovresti costruire una scaletta per il tuo romanzo?
• Riuscirai a individuare i buchi nella trama, prima di iniziare a scrivere
• Riconoscerai le strade che potrebbero condurti in vicoli ciechi
• Sapendo sempre “cosa succederà dopo”, eviterai di incorrere nel “blocco dello scrittore” e di finire con lo scoraggiarti
• Conferirai maggiore coerenza ai personaggi (attraverso atteggiamento, ambiente, abbigliamento…)
• Ti renderai conto con chiarezza se i personaggi saranno troppi… o troppo pochi
• Risparmierai tempo! Risparmierai tempo! Risparmierai tempo!

Il docente:
Giovanni Del Ponte (www.giovannidelponte.com), autore della serie di libri per giovani adulti Gli Invisibili (De Agostini), pubblicata in 12 Paesi e vincitrice di diversi premi, fra cui il prestigioso Bancarellino.

Quando e per quanto:
Per 6 settimane; 12 ore + 1 (un’ora di tutoring individuale online). Il workshop, avrà cadenza settimanale, da giovedì 16 febbraio a giovedì 23 marzo, dalle 18:30 alle 20:30.
Costo:
€ 135,00 + € 5 per l’iscrizione annuale all’Associazione Culturale LungoTavolo45.
La sede del corso:
Associazione culturale LungoTavolo45, via Treviso 45B a Torino. Tel. +39 0114379023 - www.lungotavolo45.it - info@lungotavolo45.it
Ampia possibilità di parcheggio.
Per ulteriori dettagli: http://www.giovannidelponte.com/

Bilanci libreschi: i migliori e peggiori libri del 2016

Questo 2016 è ormai agli sgoccioli per cui mi appresto, come ogni anno, a fare un bilancio dei libri più belli e più brutti letti.

Siete pronti?

IL LIBRO PIÙ BRUTTO

Scelta difficile, purtroppo quest'anno me ne sono capitati parecchi, ma alla fine scelgo...

"Le sorelle" di Claire Douglas 

Le sorelle
Claire Douglas
Nord
336 pag. 16,90 €

TRAMA: Una mente. Una è morta.
La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell'autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l'incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

COMMENTOCosa c'è di meglio di un giallo in estate? Niente, a patto che il giallo sia degno di questo nome e mi dispiace ma ciò non vale per "Le sorelle".
Mi sono lasciata affascinare dalla copertina (mea culpa!) e ovviamente della trama ma... posso dirlo? Che palle! Ho fatto veramente tanta fatica a finirlo! Le protagoniste hanno trent'anni ma ne dimostrano quindici. La storia è banale, il giallo pure, lo stile pesante, insomma: bocciato su tutti i fronti.

IL LIBRO PIÙ BELLO

"Gli ospiti paganti" di Sarah Waters

Gli ospiti paganti
Sarah Waters
Ponte alle Grazie
572 pag. 18,60 €
TRAMALondra, 1922. La città porta ancora i segni della recente guerra: sono molte le cose che hanno bisogno di essere ricostruite, restaurate, molte le ferite da sanare, molti i cuori da riscaldare. Una madre e una figlia, i cui uomini di famiglia son stati portati via dalla guerra, sono costrette ad affittare alcune stanze della loro casa per sbarcare il lunario. Gli ospiti paganti sono una coppia di sposi, che con la loro allegria e sensualità portano una ventata di aria fresca nelle polverose stanze dell'appartamento. Ma anche turbamento. I rumori, i passi, gli incontri in bagno, sul pianerottolo, la condivisione della vita quotidiana: un'intimità con estranei a cui le due donne non sono più abituate. Lo scenario cambia velocemente, molti fatti accadono nel vecchio appartamento che sembrava destinato a una vita fatta di piccole abitudini e di noia: un amore inaspettato e travolgente; una misteriosa aggressione; e da ultimo un omicidio.

COMMENTO: Lo ammetto: siamo ben lontani da quello che secondo me è il suo capolavoro "Ladra" ma... io amo lo stile della Waters, è così brava a farti entrare in punta di piedi nelle vite dei suoi personaggi che le quasi 600 pagine scorrono via in un soffio. Se non la conoscete... procuratevi immediatamente un suo libro, però attenzione: dà dipendenza!


Lo so, sto barando, però c'è un altro libro che merita di stare in questa sezione:

"Sorella mio unico amore" di Joyce Carol Oates

Sorella, mio unico amore
Joyce Carol Oates
Mondadori
667 pag. 22,00 €

TRAMA: Bix e Betsey Rampike a prima vista sono un caso di esemplare medietà suburbana: vivono non lontano eppure distantissimi dalla grande città, in un New Jersey tanto sonnacchioso quanto crudele nelle sue frammentazioni economiche e sociali; conducono un'esistenza che oscilla poco consapevolmente tra appagato conformismo e smodata ambizione; hanno due figli che, se per Bix sono l'incarnazione di un perenne senso di colpa venato di responsabilità, per Betsey rappresentano il veicolo di sogni di gloria e di riscatto, alimentati da una sottocultura della celebrità ormai del tutto pervasiva nella middle class americana. Le aspettative su Skyler, il primogenito, si sono purtroppo infrante in seguito a un incidente che lo ha lasciato claudicante. Diverso però è il caso di Edna Louise, graziosa bambina che sin dalla più tenera infanzia dimostra un talento fuori dal comune per il pattinaggio su ghiaccio che promette di lanciarla nello scintillante mondo dell'agonismo professionistico e dello show business.

COMMENTO:È stato il libro con cui ho iniziato il 2016 e il primo libro della Oates che ho letto, che dire? Un bel pugno nello stomaco. La Oates infatti ha ripreso un triste caso di cronaca, quello della piccola JonBenét Patricia Ramsey, cambiando qualche particolare ma non il succo della storia, per arrivare a dare secondo lei (visto che nella realtà resta un caso irrisolto) un nome al colpevole. È etico che uno scrittore faccia una cosa del genere? Non lo so, me lo sto ancora chiedendo, quello che è certo è che questo libro non vi lascerà indifferenti.


IL MIGLIOR LIBRO INDIPENDENTE DEL 2016

"Dove scappi? Romanzo eroticomico in 50 nodi" di Desy Icardi

Dove scappi?
Desy Icardi
Golem Edizioni
232 pag. 16,00 €

TRAMA: Vincoli di seta e di corda, legami d'affetto, labirinti impiegatizi e grovigli del cuore: quanti nodi incontriamo lungo la strada, e quanti ne stringiamo senza accorgercene, ingarbugliando l'ordito ancora di più? Questo romanzo ne contiene cinquanta (altro che sfumature!). Cinquanta nodi-capitoli che avviluppano la protagonista in situazioni grottesche ed eroticomiche: dal rapporto con il migliore amico, innamorato di una web mistress dedita al bondage, ma ben poco ferrato in materia, alla voglia di gettarsi a capofitto in un nuovo progetto lavorativo, salvo poi ritrovarsi in una landa sperduta, in compagnia di una merciaia alquanto refrattaria al registratore di cassa. Aggiungete un uomo perfetto (?), un team di manager bizzarri, villaggi virtuali, sorrisi inaspettati che scombinano numeri, piani, certezze e priorità ... e l'intreccio è fatto. Armatevi di pettine e lasciatevi incatenare dalle vicende di una generazione ironica e irresistibile di "ragazzi vintage", sempre alla ricerca del bandolo della matassa.

COMMENTO: Ok, baro un po', ho avuto la fortuna di leggerlo l'anno scorso in anteprima ma... di fatto è stato pubblicato nel 2016 quindi rientra a pieno titolo nel miglior libro pubblicato da una casa editrice indipendente del 2016. Qui trovate la mia recensione.

IL LIBRO-EVENTO DEL 2016 CHE HO STRONCATO

Presentato come il libro evento del 2016, il libro che ha scalato le classifiche mondiali, osannato da tutti, non potevo non leggerlo...

"Le ragazze" di Emma Cline

Le ragazze
Emma Cline
Einaudi
334 pag, 18,00€

TRAMA: Evie voleva solo che qualcuno si accorgesse di lei. Come tutte le adolescenti cercava su di sé lo sguardo degli altri. Un'occasione per essere trascinata via, anche a forza, dalla propria esistenza. Ma non aveva mai creduto che questo potesse accadere davvero. Finché non le vide: le ragazze. Le chiome lunghe e spettinate, i vestiti cortissimi. Il loro incedere fluido e incurante come di "squali che tagliano l'acqua". Poi il ranch, nascosto tra le colline. L'incenso, la musica, i corpi, il sesso. E, al centro di tutto, Russell. Russell con il suo carisma oscuro. Ci furono avvertimenti, segni di ciò che sarebbe accaduto? Oppure Evie era ormai troppo sedotta dalle ragazze per capire che tornare indietro sarebbe stato impossibile?

COMMENTO: (vi copio quanto scritto a caldo sul mio profilo fb)
Ho letto "Le ragazze" di Emma Cline, annunciato come il best seller dell'anno, venduto in millemila paesi, lodato e osannato da tutti per la straordinarietà dello stile di questa ragazza che ha scritto un capolavoro a soli 24 anni.
Sfoglio e risfoglio il libro e mi chiedo "Ma io ho letto la stessa cosa?"
Perché questo stile così straordinario e perfetto non lo vedo.
E la storia non è che sia poi così originale, ha scopiazzato pari pari la storia di Charles Manson cambiando solo i nomi.
C'è questa ragazzina i cui genitori sono divorziati, il padre se n'è andato con una donna più giovane, la madre non ha tempo per lei, troppo presa da uomini sbagliati (trovatemi un libro americano con un'adolescente che non inizi così) che si lascia affascinare da un gruppo di ragazze poco più grandi che vivono in una comune hippy guidate da un santone alter ego di Manson che finiscono poi per fare una strage.
L'ho trovato di una superficialità sconvolgente.
Per carità, si legge in fretta ma anche "Il codice da Vinci" è scorrevole, sfido però a definirlo un capolavoro.

C'è però una cosa buona in questo libro, che me ne ha fatto scoprire un altro...


IL LIBRO CHE PIÙ MI HA AFFASCINATA

Dopo aver letto "Le ragazze" mi è venuta voglia di approfondire la figura di Charles Manson, cosa c'era di meglio se non leggere la storia del processo raccontata dal Pubblico Ministero in persona?

"Helyer Skelter. Storia del caso Charles Manson" di Vincent Bugliosi e Curt Gentry

Helter Skelter
Vincent Bugliosi, Curt Gentry
Mondadori
561 pag. 18,50 €
TRAMA: La storia di Charles Manson è forse il caso di omicidio satanico più famoso di tutti i tempi. Quella notte a Hollywood, era il 9 agosto deI 1969, morì una delle modelle più celebri del momento: Sharon Tate, incinta del marito Roman Polansky. In questo libro Vincent Bugliosi, il pubblico ministero nel processo contro Manson, racconta l'intero corso delle indagini che portarono alla condanna del diabolico Charles, con quello che è il più celebre e venduto libro di true crime di tutti i tempi. Di esso infatti sono state vendute sette milioni di copie e una copia è stata trovata persino nella stanza dei due autori della strage di Colombine.

COMMENTO:Non è un romanzo ma si legge come tale. L'ho divorato in due giorni, costretta a letto con l'influenza. Esamina bene la psicologia di un criminale e di come è riuscito a soggiogare le persone che hanno materialmente eseguito gli omicidi che l'hanno reso celebre.

IL LIBRO CHE PIÙ MI HA DELUSA

"Tony & Susan" di Austin Wright
Tony & Susan
Austin Wright
Adelphi
408 pag. 19,50€

TRAMA:  Confessa, lettore. Se un conoscente ti recapita un manoscritto ingiungendoti di leggerlo entro qualche giorno, quando vorrà incontrarti per un responso, cosa proverai? Nervosismo? Fastidio? Imbarazzo? Bene, più o meno quello che prova Susan, anche perché il mittente non è una persona qualsiasi, ma il suo ex marito, e il romanzo che le ha spedito è quello che ha fantasticato di scrivere, senza riuscirci, per tutta la durata del loro matrimonio. Quindi mentre tu, lettore, puoi accampare un qualsiasi pretesto che ti impedisce di fare quanto più desidereresti al mondo, cioè leggere quel benedetto manoscritto, Susan deve sedersi, e cominciare da pagina uno. Dove si racconta di una famiglia che viaggia di notte, in aperta campagna. Di un sorpasso e di un controsorpasso con una macchina sconosciuta. Di uno scambio di insulti dai finestrini. Di un agguato, qualche chilometro dopo. Di una moglie e una figlia portate via da tre balordi. Di un uomo rimasto solo, che vaga alla loro ricerca in una notte che, come un incubo perfetto, sembra sempre ricominciare daccapo. Allora, lettore? Se alla fine hai ceduto anche tu, se ormai stai leggendo da sopra le spalle di Susan, devi fermarti, come lei. Fare una pausa. Cercare conforto nei suoi pensieri, nel suo sforzo di capire da dove tutto questo abbia avuto inizio. Prima o poi però, insieme a lei, dovrai ricominciare a leggere. Di alcuni fatti muti, semplici, atroci. E di una lenta, feroce, allucinata vendetta. Vedrai quello che vede lei, intuirai quello che lei intuisce, e soprattutto proverai quello che lei prova: una variante del terrore che fin qui non aveva conosciuto. E neanche tu.

COMMENTO:(Anche in questo caso vi lascio il commento a caldo che ho pubblicato sul mio profilo fb)
Ho appena finito di leggere "Tony e Susan" di Austin Wright.
Ho deciso di leggerlo dopo aver visto il trailer del film "Animali notturni" di Tom Ford, tratto appunto da questo libro.
La storia sulla carta è molto interessante.
La protagonista, Susan, riceve dal suo ex marito, Edward, il romanzo "Animali notturni", l'uomo vuole un parere spassionato dalla donna, che non ha mai appoggiato la sua vocazione letteraria.
Senza nemmeno accorgercene ci troviamo così catapultati nella storia dentro la storia.
Un uomo, il Tony del titolo, mentre è in viaggio in auto insieme a moglie e figlia, viene spinto fuori strada da tre balordi che gli rapiscono moglie e figlia senza che lui, paralizzato dalla paura, riesca a fare nulla.
Fino a qui la storia è coinvolgente, molto coinvolgente.
Nel mezzo troviamo, quasi irritante, la storiella dell'insulsa vita della protagonista, che non riesce a staccarsi dalla lettura del libro.
Il romanzo è tutto un crescendo, ci aspettiamo il finale col botto ma, quando si arriva all'ultima pagina, si fa fatica a credere che possa essere veramente la conclusione, sì perché non c'entra assolutamente nulla, sembra un finale posticcio, magari anche di un altro libro, appiccicato a questo per errore.
Peccato perché aveva tutte le carte in regola per essere una bomba letteraria.
Solo una piccola considerazione editoriale: ma davvero Adelphi, la mitica Adelphi, ha pubblicato un romanzo del genere? Per carità, non è brutto ma, posso capire la Rizzoli, dove infatti era uscito inizialmente, ma da Adelphi mi aspetto tutt'altro, sia per storia che per linguaggio.
Detto questo sono curiosa di vedere come Tom Ford abbia trasportato su pellicola questa storia ricca di potenziale perché, anche se è raro, capita che i film possano essere migliori dei libri da cui sono tratti.
EDIT: No, il film non è migliore del libro, anzi, decisamente peggiore, Ford è riuscito a cannare in pieno la psicologia di Tony, il personaggio più interessante di tutta la storia.


IL CLASSICO
"La locandiera" di Carlo Goldoni



La locandiera
Goldoni
Mondadori
175 pag. 9,50 €
COMMENTO: L'ho studiato come tutti a scuola, non l'avevo mai letto però integralmente, che grandissimo peccato! Personaggi straordinari e più attuali che mai. Da leggere assolutamente!

IL LIBRO DEL CUORE DEL 2016

"Harry Potter e la maledizione dell'erede" di J. K. Rowling, John Tiffany, Jack Thorne
Harry Potter e la maledizione dell'erede
J.K Rowling, J. Tiffany, J. Thorne
Salani
368 pag. 19,80€
TRAMAÈ sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati.
Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro.

COMMENTO: Lo ammetto, ho iniziato "Harry Potter" e la maledizione dell'erede" piena di dubbi.
Sono cresciuta con Harry Potter, ho fatto le ore piccole a leggerlo e rileggerlo, insomma l'ho amato la follia, però non mi erano piaciute le ultime pagine del sette.
Non mi è piaciuto leggere di Harry cresciuto, di Ron ed Hermione sposati, dei loro figli...
Quando ho saputo di un ottavo libro non ero per nulla convinta, ce n'era davvero bisogno?
L'ho iniziato, ripeto, piena di dubbi ma mi sono bastate poche pagine per capire che la Rowling ce l'aveva fatta di nuovo.
Solo lei è stata in grado di trasformare una storia ormai esaurita in qualcosa di bello, coinvolgente, MAGICO! Chapeau!
P.s Non capisco chi critica il fatto che si tratti di una sceneggiatura, dicendo addirittura che è incomprensibile!


Questa è la mia classifica e la vostra?

Vi auguro un 2017 ricco di libri fantastici!

"Corso per mantenere la penna in movimento"

Cari Scribacchini torinesi, amate la scrittura e volete... fare pratica?
Questo è il corso che fa per voi!


Da sabato 29 ottobre, per 6 settimane, fino al 3 dicembre, dalle 17 alle 18:30, terrò un corso di scrittura creativa.
Di seguito tutte le informazioni




CORSO PER MANTENERE LA PENNA IN MOVIMENTO

PROGRAMMA:

Lezione 1: Presentiamoci con i libri.
Descriviamo noi stessi a partire dal nostro libro del cuore, quello che ci ha accompagnato nel corso della nostra vita.

Lezione 2: Per scrivere non serve l’ispirazione!
Dimostrazione pratica di come non si debba aspettare (nella prima fase) l’ispirazione per scrivere.

Lezione 3: Era una notte buia e tempestosa: i migliori incipit nella storia della letteratura.
Analisi di come si scrive un incipit di successo.

Lezione 4: Dissezioniamo dei mostri sacri.
Analisi critica dei racconti: “Una cosa che comincia per elle” Dino Buzzati, “Re di Carnevale” Eraldo Baldini, “Sentinella” Fredric Brown.

Lezione 5: Giochiamo con i finali.
Riscriviamo il finale di un’opera famosa.

Lezione 6: Mettiamoci all’opera
Ogni partecipante presenta un suo racconto.

SEDE CORSO: La Piola Libreria di Catia - Via Bibiana 31, Torino

ORARI: Da sabato 29/10 a sabato 3/12 dalle 17:00 alle 18:30

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
Iscrizioni entro il 27 ottobre
Catia Bruzzo 3495890676
catia.bruzzo@gmail.com
o presso la sede del corso

COSTO: 50 €

Recensione "Prima di dirti addio" Piergiorgio Pulixi

Salve Scribacchini, eccoci giunti all'ultimo capitolo della saga di Mazzeo "Prima di dirti addio" del bravissimo Piergiorgio Pulixi.

Prima di dirti addio
Piergiorgio Pulixi
Edizioni E/O
320 pag. 18,00 €



TRAMA:

Nulla è per sempre. A parte il rimpianto e la vendetta. Mazzeo è stato trascinato all’inferno dai suoi errori e dai suoi nemici e ora è rimasto solo. Anche i suoi uomini l’hanno abbandonato. Ma prima dell’addio c’è un conto che deve saldare. Vatslava Ivankov, la donna che gli ha portato via tutto, deve morire. Solo così il poliziotto potrà avere pace. Con il quarto e ultimo romanzo della serie Pulixi fonde alla tragedia noir delle pantere, un’inchiesta dura e coraggiosa sul vero volto della ‘ndrangheta, multinazionale del crimine che ha cambiato la geografia del narcotraffico e della finanza criminale transnazionale.

RECENSIONE:

"Una brutta storia", il titolo del primo libro della saga, credo descriva perfettamente questi quattro romanzi perché, quella di Biagio Mazzeo e la sua banda di sbirri corrotti, è veramente una brutta storia, dove il male fa da padrone e non c'è spazio per i sentimenti.
Nel primo capitolo troviamo una banda invincibile poi, a causa di un incidente di percorso, l'uccisione del fratello di una potentissima organizzazione di mafiosi ceceni, tutto precipita sempre più a fondo, toccando il baratro con l'omicidio di Nicky, uccisa e bruciata per vendetta da Vatslava 
Ivankov sotto gli occhi di Biagio.
Mazzeo quel giorno muore con Nicky, spiritualmente, ma il suo corpo no, continua a vivere ed esige, anzi grida vendetta, vuole trovare personalmente Vatslava e fargliela pagare ma sembra essere un fantasma, l'unico modo per scovarla è vendere l'anima al diavolo, rappresentato in questo caso dalla 'ndrangheta.
E così si fa affiliare, lasciando i suoi compagni all'oscuro perché nonostante tutto "la vera famiglia non è quella in cui sei nato, ma quella per cui moriresti. Era sempre stato il suo credo, il motivo per cui aveva costruito il branco" .
L'unico a cui non può nascondere quanto sta accadendo è Varga, amico fidato di sempre.
Alla storia di Mazzeo si intreccia, in quest'ultimo capitolo, la guerra tra narscos e 'ndrangheta, Pulixi inoltre ha voluto inserire nella sua narrazione elementi reali (come spiega anche nella postfazione) rendendo quest'ultima storia la più vera rispetto alle precedenti.
La fine è in linea con il percorso del protagonista, non voglio anticipare nulla, ma credo sia l'unico finale possibile e anche in questo Pulixi è stato magistrale, evitando di cadere nella trappola del lieto fine obbligatorio.
Pulixi è riuscito a creare con abilità e maestria non solo un personaggio che per quanto negativo affascina il lettore ma anche tutto un mondo che, purtroppo, non è così distante dalla realtà di tutti i giorni.
Lo stile dell'autore nel corso della saga è mutato, adattandosi alla perfezione con il carattere dei personaggi e la tensione che la narrazione richiedeva, fino a toccare vette di vero e proprio lirismo.
Il mio incontro con questi quattro libri è stata una piacevolissima full immersion, divorati in un mese, uno dopo l'altro, come se fossero un'unica storia, ho pianto e sofferto con Biagio e la sua banda, ho amato Nicky, Claudia, Varga, Carmine, ho odiato Donna, Sergej e Vatslava, ora, giunta alla fine, come dopo la lettura di ogni buon libro, sento come se mi mancasse qualcosa, da una parte mi rattrista non poter più leggere di Biagio, dall'altra so che Pulixi ha fatto la scelta giusta, con "Prima di dirti addio" ha chiuso tutti i cerchi, è stato onesto con i suoi lettori, non ha costruito un finale raffazzonato ma ha concluso degnamente una delle migliori saghe noir italiane in circolazione, complimenti quindi all'autore che ringrazio per le belle ore che mi ha fatto trascorrere in compagnia dei suoi personaggi.

Recensione "Per sempre" Piergiorgio Pulixi

Salve Scribacchini, eccoci alla recensione del terzo libro della saga di Mazzeo, "Per sempre".

Per sempre
Piergiorgio Pulixi
Edizioni E/O
pag. 304, 16,50€

TRAMA:

La paura è più forte dell’amore e l’ispettore Mazzeo l’ha vissuto sulla sua pelle. Per la prima volta il poliziotto è tentato di lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare da zero con Nicky, la ragazzina che gli è stata affidata. I suoi nemici non sono dello stesso parere e lottare per la sopravvivenza sarà di nuovo l'unica opzione possibile. Mazzeo, combattuto tra il desiderio di essere un capo freddo e temuto come Ivankov, il mafioso ceceno da cui è ossessionato, e l’amore fraterno per i suoi uomini, dovrà decidere una volta per tutte chi essere e da che parte stare, e scegliere tra l'amore per la sua “famiglia” e il potere. In un finale che cambierà per sempre il suo destino, Mazzeo scoprirà che la vendetta non è un'arte ma una scienza.


RECENSIONE:
"Ora tutto era cambiato. Biagio era uno sconosciuto. Non condivideva più niente con gli altri. Era sempre teso, sempre in guardia, come se avesse paura che da un momento all'altro potessero sparare loro addosso. Non c'era più traccia dell'amico di un tempo".

Più si va avanti in questa saga e più Piergiorgio Pulixi, con abile maestria, riesce a trascinarci sempre più a fondo nel mondo di Mazzeo e della sua banda di poliziotti corrotti.
Siamo partiti con una squadra di uomini forti, intoccabili, temuti da tutti e ci ritroviamo in questo terzo capitolo con una banda sempre più allo sfascio, con una talpa insospettabile all'interno che passa tutti i segreti a Irene Piscitelli, dirigente dello SCO.
Biagio è diventato un burattino della 'ndrangheta, tenuto in pungo dal loro fortissimo potere, impossibile liberarsi, l'unica via di uscita è la fuga. Forse.
Ma c'è un altro nemico che Mazzeo non ha tenuto in conto: Vatslava Demidov, unica sopravvissuta nello scontro contro la banda di ceceni, che cova dentro di sé la vendetta.
Unico elemento che riesce ad ancorare alla realtà Biagio è Nicky, la figlia di Santo, l'unico vero amore rimasto nella sua vita, tanto che progetta di abbandonare tutto e tutti e fuggire con lei, ma, come gli aveva insegnato Sergej nel primo capitolo di questa storia, l'amore è una debolezza se vuoi condurre questo tipo di vita.
La discesa negli inferi di Biagio è accompagnata da un mutamento nello stile dell'autore, che diventa sempre più crudo e asciutto, ridotto all'essenziale, volto a colpire con forza, con le sue parole, il lettore.
E la fine del libro colpisce come un pugno allo stomaco il lettore, consiglio di leggere pagina 253 con questa colonna sonora: lacrime assicurate.
Ora non mi resta che leggere l'ultimo capitolo, sapendo che, in ogni caso, sarà comunque triste separarsi da Biagio e la sua banda.